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FURTO DI IDENTITà

COME FUNZIONA IL FURTO D'IDENTITÀ?

I nostri account sui social media sono di norma configurati come "privati" e adeguatamente protetti, e anche se non si condividono molte informazioni (foto, video, aggiornamenti di stato, etc.), i truffatori usano diverse tecniche per indurci con l’inganno a comunicare i nostri dati personali (nome, e-mail, password, numero di carta di credito, etc.), al fine di rubare la nostra identità.

I dati personali possono aiutare i truffatori a:

 

  • effettuare acquisti non autorizzati con la carta di credito o attivare nuovi conti bancari o contratti telefonici;
  • sottoscrivere prestiti;
  • vendere ad altri truffatori le informazioni personali;
  • svolgere attività illegali sotto il nome di chi è stato derubato della propria identità.

 

Di seguito alcuni esempi di attacchi e le diverse modalità di furto dei dati personali

 

Molti attacchi seguono uno schema simile, di seguito i più diffusi:

 

  • Twishing (una combinazione delle parole Twitter e phishing) è l'invio di un messaggio a un utente di Twitter indirizzandolo su di un altro sito web. Se l'utente contattato accede al sito fraudolento, il malintenzionato ottiene le informazioni del suo account (id e password).
  • "Chi ha visualizzato il nostro profilo o la nostra pagina sui social media?" Questo servizio richiede l'accesso al profilo e porta a un sondaggio fraudolento, spingendo l’ignaro utilizzatore a condividere le proprie informazioni personali. Il truffatore guadagna una commissione ogni volta che qualcuno compila il sondaggio. Non si scoprirà mai chi ha visualizzato il profilo.
  • "Sei tu in questo video?" Cliccando sul video, si apre un sondaggio che permette allo spammer di guadagnare denaro; rischioso perché si potrebbe infettare il dispositivo con un malware.
  • "Il tuo account è stato cancellato", "conferma il tuo account e-mail". Queste truffe mirano a far divulgare le nostre informazioni private e le credenziali dell'account.
  • Buoni regalo e offerte false offerte da brand e siti famosi e di lusso. Queste truffe inducono l'utente a rivelare informazioni personali o a registrarsi a servizi costosi; ogni mese cambiano forma e sembrano troppo belle per essere vere e il servizio (o il prodotto) richiesto non arriverà mai.
  • "Prodotto miracoloso, prova gratuita!" Questa truffa utilizza offerte di prove gratuite e finti sondaggi per indurci a pagare per prodotti e abbonamenti che si sottoscrivono inconsapevolmente (ad es. le spese di spedizione ricorrenti).
  • "Guadagna un sacco di soldi lavorando da casa". È probabile che qualsiasi lavoro che richiede un costo di avvio sia fraudolento: queste pubblicità sono diffuse sui social media e si riferiscono a offerte di lavoro che prevedono l’acquisto di kit che promettono di farci guadagnare migliaia di euro. È possibile che vengano richiesti molti dettagli personali (per esempio il codice fiscale, copie del passaporto o della patente di guida). Alcune offerte di lavoro possono essere coperture per attività illegali di riciclaggio di denaro: propongono di ricevere denaro sul nostro conto bancario per poi trasferirlo a una società straniera, promettendo in cambio un compenso. In questo modo, diventiamo dei “money mule” per i criminali.
  • "Aiuto, sono nei guai!" Un truffatore finge di essere un parente con urgente bisogno di denaro e si mette in contatto con noi tramite un messaggio sui social media, è molto angosciato e chiede l’invio di denaro. Telefono, e-mail o sms possono essere altri canali per mettersi in contatto con la vittima.

CHE COSA FARE?

 

  • Ogni volta che si vogliono verificare le informazioni su un profilo social, bisogna andare direttamente al sito – mai fidarsi di un link terzo per raggiungerlo.
  • Fare attenzione alle informazioni personali e alle immagini che si condividono sui social media: i truffatori possono usarle per creare un'identità falsa o colpirci con una truffa.
  • Controllare la privacy e le impostazioni di sicurezza dei nostri account sui social media. Prendersi del tempo per capire esattamente ciò che il nostro profilo mostra all’esterno.
  • Fare ricerche online. Cercare il nome del prodotto o l'offerta di lavoro di interesse per vedere che cosa dicono gli altri. Si può anche combinare la ricerca con parole come "recensione", "reclamo" o "truffa".
  • Segnalare i profili che si sospetta siano di truffatori alla piattaforma di social media. Se ci seguono o sono fra i nostri contatti, assicuriamoci di bloccarli e di interrompere qualsiasi interazione.
  • Monitorare regolarmente le carte di credito e debito. Se viene addebitato qualcosa che non è stato ordinato, contattare la banca o il fornitore della carta.

 

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