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FAQ - DOMANDE FREQUENTI

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ACCESSO AL FINANZIAMENTO

  • CHI PUò ACCEDERE AL FINANZIAMENTO?

    Possono accedere al Finanziamento tutte le piccole e medie imprese, gli esercenti, i piccoli operatori economici, gli artigiani, i professionisti, le società tra professionisti, le associazioni professionali, gli Enti del terzo settore,  gli agenti di assicurazione, i subagenti e i broker iscritti al Registro Unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi che si trovano temporaneamente a corto di liquidità a causa dell'emergenza Coronavirus

  • Possono accedere a questa agevolazione tutte le PMI?

    Possono accedere tutte le PMI ad esclusione delle aziende che appartengono ai codici ATECO: 
    A) Agricoltura (da 01.11 a 01.15) silvicoltura e pesca. Per gli imprenditori agricoli è possibile ottenere analogo finanziamento con la garanzia di ISMEA
    K) Attività finanziarie

    O)  Aministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
    T) Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze
    U) Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

  • Se sono cliente della banca come posso accedere?

    Per fare richiesta servono:

    • Un documento d'identità in corso di validità di chi richiede il finanziamento
    • Un documento reddituale a scelta tra: l'ultimo bilancio depositato, l'ultima dichiarazione dei redditi presentata o un'autocertificazione 
    • Il modulo di richiesta del finanziamento
    • Il modulo di richiesta della copertura del Fondo di Garanzia delle PMI (allegato 4-bis).

     I clienti della banca possono scrivere all'indirizzo finanziamento30@carige.it o rivolgersi alle loro filiali

  • La mia società è una start up nata nel 2019, può accedere al fondo?

    Sì, la tua società può accedere. 

  • La mia società è una start up nata nel 2020, può accedere al fondo?

    Il finanziamento è previsto per Imprese con fatturato nel 2019, quindi la tua società non può accedere al Fondo

  • Se non sono cliente della Banca posso richiedere il finanziamento? Che documenti devo presentare?

    Anche i non clienti possono accedere al finanziamento, rivolgendosi ad una filiale della banca, così da accedere a una fase di censimento da parte della Banca stessa e fornire ulteriori documenti, come indicato alla sezione  dedicata alle misure per le imprese del sito

  • Cosa devo fare se ho già avviato la richiesta di finanziamento presso un’altra banca?

    Devi dichiarare per quali importi hai effettuato altre richieste di finanziamento agevolato.
    L'ammontare complessivo di tutte le richieste non può superare i 30.000€ e deve rimanere nei limiti del 25% del fatturato dell'azienda nel 2019 o non superare il doppio della spesa salariale annua (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) del beneficiario (per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile). Nel caso di imprese costituite dal 1.1.19 l’importo massimo non può superare i costi salariali annui previsti per i primi 2 anni di attività.

  • Posso richiedere il finanziamento anche se ho già beneficiato di altri aiuti legati all’emergenza COVID-19?

    Puoi richiedere il finanziamento fino al 25% del fatturato del 2019 o entro il doppio della spesa salariale annua (massimo 30.000€) anche se hai già beneficiato di altri aiuti legati all'emergenza COVID-19 (es. sospensione dei pagamenti rateali, proroga dei termini di scadenza dei prestiti non rateali, etc.)

  • In che modo II prestito di 30.000€ è cumulabile con gli altri finanziamenti sostenuti dal medesimo Fondo di garanzia?

    L'importo di 30.000€ rappresenta l'aiuto massimo concedibile con garanzia del Fondo al 100% e, comunque, entro il limite del 25% del fatturato 2019 o non superiore al doppio della spesa salariale annua (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) del beneficiario (per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile). Nel caso di imprese costituite dal 1.1.19 l’importo massimo non può superare i costi salariali annui previsti per i primi 2 anni di attività.
    Il beneficiario quindi, potrà richiedere altri finanziamenti, ai quali, però, sarà prestata una garanzia inferiore da parte del Fondo di Garanzia dello Stato.

  • In quale caso devo compilare il punto 17 dell'Allegato 4bis?

    Devi compilarla se la tua impresa ha già ottenuto aiuti diversi da quelli concessi dal Fondo di Garanzia

  • Il modulo di richiesta della garanzia ("Allegato 4bis") è obbligatorio per l'istruttoria creditizia?

    Il modulo 4 bis è indispensabile per presentare la domanda di garanzia, così come confermato dal MEF: "Per ottenere la garanzia al 100% sui prestiti fino a 30 mila euro l'impresa deve compilare il modulo di domanda della garanzia predisposto dal Gestore del Fondo di Garanzi ("Allegato 4bis") e presentarlo alla banca. L'autocertificazione ("Modello proposta contrattuale COVID-19") deve indicare una serie di requisiti, tra i quali avere lo status di PMI e di aver subito danni a causa dell'emergenza Covid-19". Il contenuto delle dichiarazioni sarà oggetto di valutazione, unitamente alle proprie evidenze specifiche, da parte della Banca. 

  • Cosa bisogna inserire al punto 13 dell'Allegato 4bis? Quale finalità occorre inserire?

    Va indicata la finalità per la quale è chiesto il finanziamento. Il Fondo di Garanzia richiede una sintetica descrizione dell'utilizzo della liquidità (esempi: pagamento fornitori, stipendi, scorte; invece "liquidità" non è sufficiente)

  • E' possibile utilizzare il finanziamento per compensare un prestito e/o uno scoperto di conto corrente pre-esistenti?

    No, così come indicato da ABI: "Il finanziamento fino a 30.000€ prevede espressamente che l'inizio del rimborso non avvenga prima di 24 mesi dall'erogazione proprio per evitare la compensazione di alcun prestito pre-esistente, anche nella forma dello scoperto di conto corrente: la compensazione determinerebbe un avvio di rimborso antecedente i 24 mesi, facendo decadere la garanzia."

  • Non ho ancora la dichiarazione redditi 2019?

    Se non hai ancora la dichiarazione dei redditi 2019, puoi sostituirla con una autocertificazione 

  • Ai fini dell'entità del prestito se i dati dell'esercizio 2018 sono più bassi di quelli del 2019, posso far riferimento a questi ultimi, pur non avendo ancora presentato la dichiarazione?

    La norma dispone che l'importo del finanziamento non sia superiore al 25% del fatturato dichiarato dal beneficiario, così come risultanti dall'ultima dichiarazione fiscale. Dopo la conversione in legge del Decreto Legge, in data 05/06/2020, è stato reso possibile esibire un'autocertificazione

  • Posso presentare domanda anche se opero in forma di società tra professionisti (Stp)?

    Sì, anche le società tra professionisti potranno avere accesso al prestito con garanzia del 100% da parte del Fondo entro il limite massimo del 25% del fatturato complessivamente dichiarato o entro il il doppio della spesa salariale annua (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) del beneficiario (per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile). Nel caso di imprese costituite dal 1.1.19 l’importo massimo non può superare i costi salariali annui previsti per i primi 2 anni di attività.
    Il beneficiario quindi, potrà richiedere altri finanziamenti, ai quali, però, sarà prestata una garanzia inferiore da parte del Fondo di Garanzia dello Stato

  • QUal è il processo dell'istruttoria creditizia che svolge la banca per la delibera del finanziamento fino a 30.000€?

    La Banca verifica la completezza della documentazione trasmessa, e sulla base di questa e delle proprie evidenze interne processa la richiesta e comunica l'esito al cliente, così come definito dal MEF: "Per quanto riguarda l’istruttoria ai fini della concessione della garanzia, la banca può utilizzare tutti i dati dichiarati dall'impresa nel modulo di domanda di garanzia ("Allegato 4bis"), limitandosi ad accertare che il richiedente non abbia posizioni classificate come sofferenze e non sia segnalato per esposizioni deteriorate di altro tipo (UTP, scaduti e sconfinamenti) prima del 31 gennaio 2020. In quanto autodichiarazione ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000 non è infatti necessario verificare la veridicità di nessuna delle diverse dichiarazioni contenute nel modello.
    La banca, quindi, non è obbligata a richiedere documentazione a supporto delle dichiarazioni rilasciate dall’impresa cliente, ferma restando la possibilità per la banca stessa, ai fini del completamento della sua istruttoria, di richiedere la documentazione ritenuta più opportuna. La banca, una volta inserita correttamente la domanda di garanzia sul portale del Fondo, non deve attendere la delibera di ammissione alla garanzia del Fondo per effettuare l’erogazione"

  • E' obbligatorio presentare la "Dichiarazione di non appartenenza alla classificazione di impresa in difficoltà ai sensi del Regolamento UE 651/2014"?

    E' obbligatorio presentare tutte le informazioni richieste nei 2 documenti necessari alla pratica creditizia: "Allegato 1 - Modulo COVID-19 - Richiesta autocertificazione liquidità" e "Allegato 4 bis"

  • La mia società è controllata da un'altra società che non è considerata PMI. La mia società può comunque accedere al finanziamento?

    No, in questo caso la società non può effettuare la richiesta di finanziamento agevolato

  • In quali casi la richiesta di finanziamento potrebbe essere rifiutata?

    La banca deve svolgere una  verifica delle attestazioni rese dal cliente all'atto della presentazione della domanda, che si aggiunge alle consuete valutazioni di merito creditizio del cliente per ogni domanda di finanziamento. Se tutte le verifiche hanno esito positivo  la pratica viene inoltrata al Fondo di Garanzia per la richiesta della garanzia. Non è certo però che le risorse disponibili ad oggi soddisferanno tutte le domande

  • Fino a quando si può presentare la domanda?

    Le disposizioni del Decreto Liquidità si applicano fino al 31/12/2020, a meno di anticipato esaurimento dello stanziamento straordinario

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CONDIZIONI DEL FINANZIAMENTO

  • Quale importo massimo del prestito posso richiedere?

    Puoi richiedere fino al 25% del fatturato o fino al doppio della spesa salariale annua (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell'impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) del beneficiario (per il 2019 o per l'ultimo anno disponibile), ovviamente l'importo richiesto non può superare i 30.000€.

  • Chi eroga il prestito?

    Il prestito viene erogato dalla banca a cui viene fatta la richiesta. Il Fondo di Garanzia dello Stato offre una garanzia al 100%

  • Come avviene il rimborso e con quale periodicità?

    Il rimborso avviene tramite rate mensili

  • Quali sono i tassi con cui viene erogato il prestito e quali sono i costi?

    I tassi di interesse ai quali viene erogato il prestito variano in base alla scelta del periodo di preammortamento e dalla durata del finanziamento:
    1)Tasso di interesse con preammortamento di 24 mesi (2 anni):

    • Finanziamento di 36 mesi (es. 24 mesi di preammortamento + 12 mesi di  finanziamento): 0%
    • Finanziamento di 48 mesi: 0,15%
    • Finanziamento di 60 mesi: 0,45%
    • Finanziamento di 72 mesi: 0,85%
    • Finanziamento di 84 mesi: 0,95%
    • Finanziamento di 96 mesi: 1,00%
    • Finanziamento di 108 mesi: 1,05%
    • Finanziamento di 120 mesi: 1,10%

    2)Tasso di interesse con preammortamento di 36 mesi (3 anni):

    • Finanziamento di 48 mesi (es. 36 mesi di preammortamento + 12 mesi di  finanziamento): 0,50%
    • Finanziamento di 60 mesi: 0,85%
    • Finanziamento di 72 mesi: 0,95%
    • Finanziamento di 84 mesi: 1,05%
    • Finanziamento di 96 mesi: 1,10%
    • Finanziamento di 108 mesi: 1,15%
    • Finanziamento di 120 mesi: 1,20%

    Zero costi di Garanzia
    Zero costi di istruttoria
    Zero costi di organizzazione (arrangement fee)
    Costi di imposta sostitutiva 62,50€

  • Quali sono le durate massime e minime dell’ammortamento e del preammortamento?

    La durata del finanziamento è di massimo 10 anni (120 mesi) e il preammortamento è di 2 o 3 anni (24/36 mesi)  ed è obbligatorio. La durata complessiva del piano di ammortamento si intende con preammortamento incluso

  • Qual è l'ammontare della sola rata di pre-ammortamento?

    La rata di pre-ammortamento è composta dal pagamento dei soli interessi e viene addebitata per i primi 24 mesi. L'ammontare varia in funzione dell'importo richiesto e della durata definita

  • Che cosa avviene nel periodo di pre-ammortamento?

    Nei 24 o 36 mesi di preammortamento avviene il pagamento solo della quota interessi. La quota capitale inizia ad essere pagata dopo tale periodo.

  • L'erogazione di 30.000€ prevista dal D.L. Liquidità è soggetta a restituzione?

    Sì, la misura contenuta nell'articolo 13 del D.L. 23/2020 sostanzia, infatti, non un contributo a fondo perduto, ma un mero prestito, sebbene concesso con la garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI. Quindi, come tale, esso è da restituire nei tempi previsti al momento della concessione

  • In caso di rinuncia al finanziamento, è necessario pagare delle penali?

    No, è possibile recedere dal contratto prima dell’erogazione del finanziamento  senza oneri

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INVIO RICHIESTA

  • Come si invia la domanda di prestito?

    Per i clienti la domanda di prestito si presenta semplicemente inviando una email alla banca con tutta la documentazione necessaria: puoi scrivere all'indirizzo finanziamento30@carige.it o alla tua filiale di riferimento

  • Devo utilizzare la PEC per mandarvi la richiesta?

    Non è necessario l'utilizzo della PEC. Puoi utilizzare la casella di posta che preferisci, email o PEC, è indifferente

  • Cosa devo inserire nel testo/oggetto della email da inviare per avviare la richiesta?

    Non devi preoccuparti del testo/oggetto dell'email, ci abbiamo già pensato noi: qui puoi trovare il testo dell'email già pronto. Copialo e incollalo nella email che dovrai spedire all'indirizzo 

  • Posso firmare con firma certificata in digitale il documento "COVID-19" e l'"Allegato 4bis"?

    Sì, è possibile firmare anche con firma digitale certificata

  • All'interno dei moduli necessari viene richiesto il codice ATECO. Di cosa si tratta?

    Il codice ATECO è un codice alfanumerico che identifica la tipologia di ATtività ECOnomica che viene attribuito all'atto dell'iscrizione alla Camera di Commercio . Se sei un libero professionista il codice ATECO può essere desunto per tipologia di attività dagli elenchi disponibili sul sito www.codiceateco.it

  • Occorre presentare una richiesta al Fondo di Garanzia?

    No, è necessario fare la richiesta alla banca, sarà poi questa ad occuparsi delle attività ulteriori e del coinvolgimento del Fondo di Garanzia

  • Mi sono accorto di aver fatto un errore nei moduli allegati alla richiesta, è possibile correggere la pratica già inoltrata?

    Non è possibile correggere pratiche già inoltrate. Occorre presentare una nuova pratica corretta, così da consentirci di rielaborarla

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ESITO PRATICA

  • Come faccio a sapere l'esito della mia richiesta?

    La tua filiale ti comunicherà l'esito della richiesta non appena possibile

  • È vero che il prestito mi sarà concesso senza alcuna istruttoria?

    No, in tutti i casi la Banca dovrà  eseguire un controllo formale sul rispetto dei requisiti del richiedente, appurando tra l'altro: i)  che non vi siano in capo a lui  posizioni classificate "in sofferenza" o come "inadempienze probabili"; ii) il valore del fatturato dichiarato, risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi. Tali verifiche si aggiungono  alle consuete valutazioni sul merito creditizio che la Banca continua a svolgere

  • Entro quanti giorni potrò ricevere la somma sul C/C?

    La tua Filiale ti contatterà per aggiornarti sullo stato della pratica e sui tempi necessari al completamento del processo