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invito a palazzo savona 2021

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Mostra “Farfa e i suoi amici. L’arte a Savona nel ‘900”

Sede Banca Carige, Corso Italia, 10 - Savona

2 ottobre, ore 10-17.30 su prenotazione

  

Ricordare Farfa non è facile, vista la sua poliedrica attività.
Farfa, pseudonimo di Vittorio Osvaldo Tommasini, nacque a Trieste nel 1881 e morì a Sanremo nel 1964.

A Savona visse dal 1929 al 1960, facendo sempre e solo l’artista, lo sperimentatore di materiali. Tenne rapporti epistolari con il Mondo della Cultura e prese parte a numerose mostre in Italia e all’estero.

Questa esposizione vuole mettere in luce l’attivismo di Farfa: poeta, cartopittore, fotografo, ideatore di ricette di cucina futuriste, di modelli per abiti femminili, ceramista, scrittore di canzoni e testi teatrali, polemista. Luigi (Gigi) Caldanzano, Acquaviva, Nicolay Diulgheroff, Pippo Oriani, Ugo Pozzo, Ciotti e Jorn sono presenti con alcune loro opere per dare conto dei legami che Farfa seppe far nascere da Torino, dove visse dal 1919 al 1929, a Savona, a Milano, e grazie a Jorn e Baj in tutto il mondo, dove è noto e presente in numerosi Musei e Archivi: dal Moma di N.Y. al Museo Jorn a Silkeborg (Danimarca), al Mart di Rovereto, per citarne alcuni.

Farfa ad esempio instaurò un rapporto sodale col pittore Gigi Caldanzano che lo andava a trovare nella sua abitazione in via Istria 1 A dove la cucina si trasformava nell'atelier d'arte di Farfa. Amando molto il sole e la luce, ma avendo una abitazione piccola e buia, Farfa si fece dipingere da un imbianchino un "sole finto" che dal soffitto di tale stanza faceva scendere i suoi raggi gialli fino sul tavolo che si trasformava a volte in scrittoio, altre in studio del pittore con le molteplici carte colorate, ritagliate a mano o con le forbici, per creare le "cartopitture".

La mostra è collegata al libro di Silvia Bottaro, Vite di Farfa, che verrà omaggiato ai visitatori, per offrire l’occasione di riflettere sulla capacità creativa di Farfa, sempre rimasto bambino e con una grande fantasia - lui "Milionario della Fantasia"-  e curiosità per il Bello della vita, della natura che ci circonda. Un Artista da conoscere, ancora, meglio perché davvero ricco di spunti quanto mai moderni e contemporanei. "Farfaista" per tutta la sua vita!

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Presentazione del libro 'Vite di Farfa' di Silvia Bottaro

"Affabulando, Omaggio a Farfa”

Sede Banca Carige , Corso Italia, 10 - Savona

2 ottobre, ore 17.45, su prenotazione

 

Questo libro nasce dall’esame del carteggio inedito tra Farfa, Vittorio Osvaldo Tommasini, e una sua vicina di casa a Savona: si tratta di lettere, biglietti, fotocopie di articoli di giornale. Su tale canovaccio l’autrice Silvia Bottaro inserisce le testimonianze da lei raccolte nel tempo da numerose Personalità del mondo della cultura e dell’arte del Novecento: Mario Verdone, Mario De Micheli, Renzo Aiolfi, Luigi Pennone, Milena Milani, Mirella Bentivoglio, Enrico Baj, Mirella Bandini, Stelio Rescio, Franco Dante Tiglio, Tullio Mazzotti, Guglielmo Bozzano, Luigi (Gigi) Caldanzano, Eliseo Salino, Annaviva, Stella Acquaviva, Ugo Nespolo, Enzo Benedetto, Marco Innocenti, Asger Jorn. 

E’ uno studio per far conoscere meglio l’Uomo Farfa con le sue fragilità, le sue amarezze ed i suoi successi, incoronato da Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo, quale “Poeta Record Nazionale”. Non trascurabile la sua sperimentazione anche per la musica futurista e il jazz.

Il lavoro mette in luce le molte “vite” di Vittorio Osvaldo Tommasini, la sua gioia di vivere in sintonia con la natura e il bello  che è esplicito nei suoi componimenti dedicati al Monte Cervino ed alle sue vacanze trascorse a Losanche di Valtournenche, alla luce e al sole della Città dei Fiori, ovvero Sanremo, dove ha trascorso, forse, i suoi migliori anni in serenità e col successo rincorso per tutta la sua vita.

 

Alla luce delle nuove disposizioni ministeriali, per accedere alla mostra i visitatori dai 12 anni di età dovranno mostrare al personale di accoglienza il Green Pass. Sono esonerati da tale obbligo: i minori di 12 anni e chi non può vaccinarsi per motivi di salute (comprovati da certificazione). In assenza di tale documentazione, NON è consentito l’ingresso. All’interno della struttura è confermato l’obbligo dell’uso della mascherina dai 6 anni di età e il rispetto del distanziamento interpersonale.

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