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LA CASANA SUPPLEMENTO N. 2/2000 - SPECIALE TOMMASO REGGIO - SUORE DI SANTA MARTA

Aprile - Giugno - Anno XLII

CRONOLOGIA
a cura delle Suore di Santa Marta

9 gennaio 1818

Tommaso Reggio nasce a Genova dal marchese Giacomo e dalla marchesa Angela Maria Pareto; il giorno seguente è battezzato in San Lorenzo.

10 aprile 1828

Da Mons. Antonio Podestà, vescovo di Saluzzo, riceve il Sacramento della Confermazione e la Prima Comunione.

1 agosto 1838

Ottiene il Bacellierato in Giurisprudenza presso l'università di Genova

18 settembre 1841

è ordinato sacerdote dal Cardinale Placido Maria Tadini e celebra la Prima Messa a Gavi (Alessandria) nella Chiesa di S. Maurizio.

20 dicembre 1841

Entra nella Congregazione dei Missionari rurali e urbani (che hanno il fine di predicare gli Esercizi e le Missioni nelle parrocchie), come franzoniano è impegnato nella chiesa di San Giovanni di Prè.

15 luglio 1842

Si laurea in Teologia all'Università di Genova, l'anno successivo ottiene il dottorato e viene iscritto nel Collegio dei Dottori della Regia Università. è nominato vice-rettore del Seminario di Genova e nel 1845 diviene rettore del Seminario di Chiavari.

26 luglio 1849

è tra i fondatori del primo quotidiano cattolico italiano Il Cattolico di Genova che, nel 1851, diventerà Il Cattolico e, nel 1861, lo Stendardo Cattolico, l'ultimo numero esce il 14 marzo 1874. Dagli inizi degli anni '60 l'abate Reggio è il direttore del giornale e se ne fa carico anche dal punto di vista economico.

26 maggio 1851

è nominato Abate della Basilica di Santa Maria Assunta in Carignano. Si iscrive alla Compagnia della Misericordia, che si propone di assistere i carcerati e i loro familiari, e alle Conferenze di San Vincenzo De' Paoli; per molti anni è assistente spirituale di queste e di altre associazioni di solidarietà. Come franzoniano è "Direttore della dottrina di notte" nella Chiesa della Madre di Dio: dall'alba è a disposizione degli emarginati, che si vergognavano ad andare in chiesa di giorno, e dei lavoratori.

1854

Aderisce alla società operaia cattolica di S. Giovanni Battista.

20 marzo 1877

Da papa Pio IX è nominato Vescovo di Ventimiglia, è consacrato da Mons. Salvatore Magnasco il 6 maggio nella cattedrale di San Lorenzo.

15 ottobre 1878

Fonda le Suore di Santa Marta, nel 1885 consegnerà loro le Regole da lui redatte; il 21 gennaio 1879 ne dà notizia alla Chiesa ligure durante l'adunanza regionale dell'Opera dei Congressi, nel 1885 e nel 1889, con due lunghe lettere, presenta la nuova Congregazione al papa Leone XIII.

1878

Per incrementare lo studio del Catechismo istituisce nelle parrocchie la Congregazione della Dottrina cristiana e, per rendere duratura l'efficacia della Visita Pastorale, istituisce la Congregazione della Santa Visita. Le tre visite pastorali da lui attuate in questa diocesi hanno avvio negli anni 1877, 1882 e 1889.

8 marzo 1880

Inaugura l'Accademia di San Tommaso d'Aquino per incrementare gli studi teologici. L'anno dopo celebra il primo Sinodo diocesano, (nel corso dei 15 anni di episcopato ne celebrerà altri due) costituisce una Unione di preghiere per ottenere da Dio buoni sacerdoti e la Società per gli interessi cattolici, a questo scopo invita i Parroci a costituire Comitati parrocchiali.

23 febbraio 1887

Un terremoto colpisce la Liguria occidentale, mons. Reggio si impegna per soccorrere e consolare i suoi diocesani, in particolare si fa carico degli orfani: crea due orfanotrofi, a Sanremo per i ragazzi e a Ventimiglia per le bambine, ambedue sono affidati alle sue Suore e sono da lui personalmente seguiti. Come riconoscimento il governo italiano gli conferisce la Croce di Cavaliere dei SS. Maurizio e Lazzaro; nel 1892, in occasione delle feste colombiane, è insignito della Croce di Grand'Ufficiale.

11 luglio 1892

è nominato Arcivescovo di Genova. Entra ufficialmente in diocesi il 10 agosto 1892, partecipa al X Congresso Cattolico Nazionale e presiede quello sugli Studi Sociali da lui particolarmente sostenuti. In nove anni attuerà due Visite Pastorali e celebrerà, dopo sessant'anni, il Sinodo diocesano.

3 dicembre 1892

Erige la diocesi di Chiavari che, fino al 1896, dipenderà ancora dall'arcivescovo di Genova.

7 giugno 1893

Istituisce l'Ufficio del Contenzioso Ecclesiastico, costituito da avvocati impegnati nella tutela dei diritti della Chiesa, l'omonima rivista diffonde le informazioni.

10 giugno 1894

Tommaso Reggio incorona solennemente la statua della Madonna della Guardia.

28 aprile 1895

Comunica al clero le nuove direttive per il Seminario diocesano e nomina come Rettore il Padre Antonio Piccardo. Nello stesso anno inizia il restauro della Cattedrale di San Lorenzo in stretta collaborazione con il Comune di Genova.

17 giugno 1897

Con un'interpellanza al ministro Di Rudinì, l'arcivescovo ottiene il ripristino della solenne processione del Corpus Domini per le vie della città. Nello stesso anno istituisce la Pontificia Facoltà Giuridica e la Scuola Superiore di Religione per i laici.

24 aprile 1898

Approva con un suo decreto la riforma dei confini delle Parrocchie e fa costruire nuove chiese per far fronte alle esigenze urbanistiche della città che va estendendosi nelle zone periferiche. In questi anni, in collaborazione con il beato Scalabrini e con mons. Geremia Bonomelli, promuove iniziative in favore degli emigranti che transitavano per Genova o che si recavano nel nord-Europa in cerca di fortuna.

13 settembre 1901

Si reca a Triora per inaugurare la statua del Redentore sul Saccarello.

22 novembre 1901

Muore a Triora all'età di 83 anni, le ultime sue parole furono: "Dio solo Dio solo mi basta, sia fatta in tutto la volontà di Dio". I Genovesi hanno subito aperto una sottoscrizione per erigere un monumento in suo onore; tuttavia, consapevoli della sua profonda carità, hanno aderito alla proposta di padre Semeria, grande estimatore di mons. Reggio, e hanno donato la somma raccolta, 14.000 franchi francesi, alle Piccole Sorelle dei Poveri (da lui accolte pochi mesi prima in diocesi per assistere le persone anziane indigenti) piccolo contributo per la costruzione dell'edificio che stava sorgendo in via Corridoni 6 che doveva essere come un "monumento vivo" all'anziano arcivescovo. TAPPE DELLA CAUSA DI BEATIFICAZIONE

1901

"Ho assistito alla morte di un santo" aveva assicurato Mons. Ambrogio Daffra, vescovo di Ventimiglia, subito dopo il decesso di mons. Tommaso Reggio. Questa era anche la convinzione dell'opinione pubblica, se possiamo dar credito alla stampa locale.

1926

è pubblicata la prima biografia che contiene un'ampia raccolta di testimonianze.

1975-1981

Vengono effettuate radicali ricerche a completamento delle precedenti; l'accesso alla consultazione dei numerosi documenti dell'Archivio Vaticano consente di ampliare le conoscenze e di rettificare alcune notizie errate che ostacolavano l'introduzione della causa di beatificazione.

1983-1984

Si celebra il Processo Diocesano: una Commissione Storica esamina la ricca documentazione precedentemente raccolta e il Tribunale Ecclesiastico interroga numerosi testimoni per verificare la "fama di santità". Da questo momento Mons. Tommaso Reggio è riconosciuto "SERVO DI DIO".

1984-1992

Tutta la documentazione è depositata nell'apposito ufficio della Congregazione delle Cause dei Santi a Roma e viene redatta la Positio: una dettagliata biografia fondata su documenti storici.

1992

La seduta di sei Consultori Storici si conclude con unanime giudizio positivo sul Servo di Dio, sulla ricca documentazione e sulla Positio.

1993

Il Postulatore Padre Antonio Ricciardi viene sostituito dall'avvocato Andrea Ambrosi per motivi di salute.

1 settembre 1997

Durante la seduta della Commissione teologica i nove teologi unanimemente riconoscono l'eroicità delle virtù di Tommaso Reggio.

2 dicembre 1997

Il Cardinale Giovanni Canestri convoca la consulta dei Cardinali e Arcivescovi, i quali confermano che Tommaso Reggio ha vissuto le virtù in modo eroico e ne informano il Santo Padre.

18 dicembre 1997

Nella sala del Concistoro, il Santo Padre, Giovanni Paolo II, firma il Decreto sulla eroicità delle virtù. Con questo documento la Chiesa proclama il servo di Dio Venerabile.

21 dicembre 1998

Il Santo Padre firma il Decreto che riconosce il miracolo ottenuto per intercessione di Tommaso Reggio.

3 settembre 2000

Beatificazione in piazza San Pietro a Roma.

NOTIZIE SUL MIRACOLO

Secondo gli esperti almeno tre delle "grazie ricevute" per intercessione di Mons. Reggio possono essere ritenute straordinarie. Poiché per la beatificazione basta un solo "miracolo" è stata scelta la "grazia" che permetteva la consultazione di un maggior numero di testimoni ed è risultata quella avvenuta nel 1986, a Paula Valdenegro Romero, un'alunna di 6 anni della scuola materna "Santa Marta" di Valparaiso. Era stata ricoverata nel novembre 1984 in Pediatria per Pneumopatia acuta sinistra e Piodermite e, nel novembre dell'anno successivo, in Neurologia per Sindrome di Guillain-Barré e Atelettasia polmonare, con complicazioni tanto gravi da far temere per la vita della bambina.
Quando i medici hanno informato la famiglia che la piccola non sarebbe sopravvissuta a causa delle gravi complicazioni, la mamma si è rivolta alle Suore di Santa Marta. Insieme hanno iniziato ad invocare con fervore l'intercessione di "Tomasito" e hanno collocato nel lettino l'immagine del Servo di Dio.
La guarigione straordinaria è avvenuta in un drammatico momento in cui la bambina ha avuto un arresto cardiaco; i testimoni assicurano che non ha respirato per più di 10 minuti mentre i medici cercavano di rianimarla e di collegarla al respiratore che non riuscivano a far funzionare.
Gli esperti ritengono un evento straordinario il fatto che, dopo un tempo così prolungato, il cuore di Paulita abbia ripreso a battere, ma ancor più straordinario è che non vi siano state conseguenze, dato che il cervello di Paula non è stato ossigenato per più di dieci minuti.
La miracolata frequenta ora l'università dopo aver completato felicemente gli studi presso il liceo "Santa Marta" di Valparaiso.

1995-1996

Si celebra il Processo Diocesano a Valparaiso sulla "grazia" ottenuta per intercessione del Servo di Dio Mons. Tommaso Reggio. Tale processo ha esito positivo.

29 gennaio 1998

La Consulta dei Medici conferma l'opinione degli esperti del Cile; all'unanimità i cinque professori riconoscono che la scienza non sa spiegare la guarigione di Paula Valdenegro Romero.

5 maggio 1998

La Commissione dei Teologi conferma che la guarigione miracolosa di Paula Valdenegro è stata ottenuta per intercessione di Tommaso Reggio.

6 ottobre 1998

La Consulta dei Cardinali e Arcivescovi esamina il materiale riguardante il miracolo, conferma il parere dei medici e dei teologi e informa il Santo Padre.

21 dicembre 1998

Giovanni Paolo Il firma il Decreto sul miracolo ottenuto per intercessione di Tommaso Reggio.

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