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LA CASANA N. 1/2000 - ECHI CARIGE

BANCA E SVILUPPO

BERNESCHI AMMINISTRATORE DELEGATO

Berneschi Le indiscrezioni, ampiamente anticipate dalla stampa cittadina, che non ha mai nascosto una benevola simpatia per il nostro Direttore Generale, hanno cominciato a circolare poco prima di Natale, quando l'Assemblea degli Azionisti, fra le varie deliberazioni, aveva istituito la figura di Amministratore Delegato ed aveva proceduto alla designazione di Berneschi come membro del Consiglio di Amministrazione.

Puntualmente, due mesi dopo, il 21 febbraio è stato ufficializzata la nomina di Giovanni Berneschi alla carica di Amministratore delegato che ricopre accanto a quella di Direttore Generale. Un riconoscimento che corona una brillante ed inarrestabile carriera, costruita grazie ad uno straordinario dinamismo coniugato a non comuni doti di competenza e capacità intuitiva.

Entrato in Cassa nel lontano 1957, si è immediatamente messo in luce, assumendo importanti incarichi di responsabilità nel delicato settore dei fidi, dove ha maturato una esemplare ed ineguagliabile esperienza. Nel giro di pochissimi anni è asceso a incarichi direttivi, approdando alla dirigenza nel 1975 e – passo decisivo - alla direzione generale nel 1989. Un incarico che ha interpretato secondo uno stile personalissimo, con vigore, determinazione e fantasia, contribuendo, in modo decisivo, al decollo della Carige. L'ultimo decennio del secolo, infatti, lo ha visto nel ruolo di protagonista, accanto alla Presidenza e all'Amministrazione, nei grandi processi di rinnovamento che hanno condotto la Cassa a trasformarsi in società per azioni, a entrare – prima ed ancor oggi unica fra le Casse italiane - in Borsa, e a raddoppiare la propria struttura operativa.

Dopo aver favorito il rafforzamento di Carige, attraverso diversi aumenti di capitale e l'estensione dell'azionariato a prestigiosi partner europei, oggi Berneschi, dopo aver condotto in porto l'aggregazione nel Gruppo Carige della Cassa di Risparmio di Savona e della Banca del Monte di Lucca, è impegnato nella complessa operazione di alleanza paritetica con il Gruppo Cardine, che consentirà alla più importante banca ligure di vincere le sfide del Duemila, preservando al tempo stesso la propria identità.

Presidente della Sezione Credito e Finanza e della Commissione Provinciale Albo Agenti Assicurazioni della Camera di Commercio e del Centro di Cultura e Tecnica bancaria e Assicurativa di Genova, ricopre altresì importanti incarichi a livello nazionale. E' Consigliere di Eptaconsors, di Eptasim e di Eptafund, Sindaco dell'Aceacri, e componente della Commissione per la Comunicazione Esterna dell'ACRI. Personaggio assai noto sia nei salotti buoni della finanza che fra il grande pubblico, Berneschi è particolarmente apprezzato per l'instancabile attivismo e per la genuina umanità che lo rendono protagonista originale, in un mondo – come quello del credito – per tradizione piuttosto grigio e ingessato, di uno stile unico ed inimitabile. Al neo-Amministratore delegato, la Redazione de "La Casana", certa di interpretare anche il sentimento dei suoi numerosi affezionati Lettori, porge le più sincere congratulazioni, augurandogli il raggiungimento di sempre più prestigiosi e gratificanti traguardi

"OLTREGIOGO" IL 20% DELLE FILIALI CARIGE

In attesa dell'ormai imminente tornata di aperture di nuove filiali in Sardegna, nei primi mesi dell'anno è proseguito con passo spedito il piano di potenziamento della rete operativa nelle regioni di recente insediamento. A Torino sono stati inaugurati due nuovi sportelli che vanno a consolidare una "minirete" cittadina: l'agenzia 2 di via Borgaro, diretta da Tullio Sanguinetti, e l'agenzia 3 di via Viberti, guidata da Gian Luca Granito.

In Emilia, a Fidenza, è stata aperta, nella centrale via Mazzini, una nuova filiale capeggiata da Stefano Toscani, mentre in Lombardia, è stata inaugurata in via Rembrandt l'agenzia 7 di Milano, diretta da Isabella Muglia.

Ormai la realtà degli sportelli operanti oltre i tradizionali confini regionali conta quasi una cinquantina di unità, pari al 20% dell'intera rete e con ragguardevoli prospettive di ulteriore sviluppo. Ricapitoliamo, in sintesi, i dati salienti della presenza extraligure della Carige: venti sportelli in Piemonte, quattordici in Lombardia, sedici in Emilia, due rispettivamente in Toscana, Veneto , Sardegna ed uno a Nizza, in Francia.

Tale massiccio sviluppo nel Norditalia, non rappresenta affatto un disimpegno nei confronti della clientela genovese e ligure, per le quali sono stati notevolmente potenziati, anche tramite il ricorso alle nuove tecnologie infomatiche, numerosi innovativi servizi.

E a riprova dell'attenzione nei confronti dell'imprenditoria genovese, a fine gennaio, la Carige ha attivato, nell'area di Campi, in via Renata Bianchi, un nuovo sportello, guidato da Danilo Giuso.

TANCREDI BIANCHI ALLA FACOLTA' DI ECONOMIA

Dallo scorso anno accademico la Facoltà di Economia dell'Università di Genova ha attivato un corso di Laurea in Economia bancaria, con lo scopo di rispondere alle esigenze del sistema creditizio e assicurativo ligure sia in termini di formazione altamente qualificata che di sviluppo della ricerca. Nell'ambito di tale iniziativa si è tenuta a metà marzo una Conferenza di Facoltà, organizzata con la collaborazione della Banca, sul tema "Il panorama dell'attività bancaria nel sistema bancario europeo". Protagonista dell'incontro il Prof. Tancredi Bianchi, Ordinario di Economia delle Aziende di Credito dell'Università Bocconi, Presidente del'Istituto Centrale Banche e Banchieri, già Presidente dell'Associazione Bancaria Italiana e, attualmente, Predidente Onorario dell'ABI.

Hanno aperto i lavori il Preside della Facoltà di Economia, Prof. Lorenzo Caselli, e il Prof. Adalberto Alberici, Ordinario di Tecnica bancaria e Coordinatore del corso di Laurea in Economia Bancaria.

Tancredi Bianchi ha sottolineato come la moneta unica, dal momento in cui sarà effettivamente circolante (marzo 2002), accelererà il processo di formazione di un sistema bancario paneuropeo, sotto la spinta sia della ristrutturazione organizzativa e finanziaria delle imprese dell' Unione Europea, sia delle previste nuove filosofie di investimento del risparmio da parte dei cittadini europei. Il tutto promosso anche dalle applicazioni crescenti della tecnologia multimediale. In tale contesto, i due filoni di sviluppo dell'attività bancaria saranno soprattutto l' "Asset Management" (risparmio gestito) e l' "Investment Banking" (banca d'affari) che richiederanno imponenti investimenti organizzativi e operativi in grado di creare alcuni problemi alla competitività della banche italiane.

LA MONOGRAFIA SU FIESCHI PRESENTATA A GENOVA E MILANO

Giannetto Fieschi A conferma del grandissimo interesse suscitato dall'arte contemporanea, la monografia di Enrico Crispolti su Giannetto Fieschi, edita dalla Banca Carige congiuntamente alla Fondazione, ha riscosso un travolgente successo testimoniato dalla straordinaria partecipazione di pubblico registrata durante la presentazione genovese svoltasi a fine gennaio al Ducale.

Una folla entusiasta ha stretto in un grande simbolico abbraccio, alle soglie degli ottant'anni Giannetto Fieschi, uno dei grandi maestri della pittura italiana del dopoguerra.

Ha fatto gli onori di casa l'assessore alla cultura del Comune di Genova, Prof. Ruggero Pierantoni, mentre il Presidente Prof. Avv. Cuocolo, ha introdotto la manifestazione, evidenziando il valore di uno dei più originali protagonisti dell'arte contemporanea.

Tesi confermata appieno dal Prof. Enrico Crispolti che ha accomunato l'opera di Fieschi a quella di grandi maestri del Novecento come Fontana e De Chirico, incessantemente sospinti da ardore filosofico e mai compiaciuti degli esiti meramente formali della loro intensa produzione artistica.

Ha chiuso l'incontro il giornalista della "Stampa" Giancarlo Boetti, estimatore del Maestro sin dai primi anni Sessanta. Grande commozione, infine, per un emozionato Giannetto Fieschi, che, schivo e poco incline ai clamori della mondanità, ha manifestato la sua autentica gratitudine.

Va inoltre ricordato che la presentazione genovese è stata anticipata da un precedente incontro tenutosi alla Triennale di Milano, dove critici, galleristi e collezionisti si sono riuniti, a metà gennaio, per tributare il loro omaggio al grande pittore genovese.

In particolare, erano intervenuti Il Presidente Prof. Avv. Cuocolo, il Prof Antonello Negri, docente di storia dell'arte contemporanea alla Statale di Milano ed il Prof. Crispolti, curatore della monografia.

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