Covered Bonds

I Covered Bonds (Obbligazioni Bancarie Garantite) sono titoli obbligazionari, emessi da Banche, che si caratterizzano principalmente per la presenza di una duplice garanzia: da una parte il patrimonio della Banca emittente ai sensi dell'art. 2740 cod. civ. e, dall'altra, i flussi di cassa generati da un portafoglio di crediti, di qualità primaria, ceduto ad una Società Veicolo.

La presenza della duplice garanzia abbatte notevolmente il livello di rischio di tali titoli, rendendoli particolarmente appetibili per gli investitori con forte avversione al rischio.
Al più basso livello di rischio corrisponde anche un più basso livello di remunerazione, per cui l'emissione di Covered Bonds risulta conveniente per le Banche che, con tali strumenti, possono differenziare le proprie fonti di raccolta abbattendo il costo della provvista.

Da tempo diffusi sul mercato europeo, i Covered Bonds sono stati introdotti nel sistema finanziario italiano con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 310 del 14 dicembre 2006 che si inserisce nella più ampia normativa sulla cartolarizzazione dei crediti (L. n. 130 del 30.4.1999 e successive modificazioni).

Gli attivi idonei ceduti a fronte dell'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite devono possedere requisiti qualitativi specifici e devono rientrare nelle categorie indicate all'art. 2 del citato Decreto (crediti ipotecari con un limitato rapporto tra credito in vita e valore dell'immobile cauzionale, crediti erogati ad Amministrazioni Pubbliche, titoli emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione inerenti ai crediti sopra citati).

Le Disposizioni di Vigilanza emesse dalla Banca d'Italia in data 17 dicembre 2013 (Circolare n.285), come da ultimo aggiornate (24 giugno 2014), prevedono inoltre che l'emissione di obbligazioni garantite è consentita alle banche facenti parte di gruppi bancari aventi, al momento dell'emissione, i seguenti requisiti:

  • fondi propri non inferiori a Euro 250 milioni; e
  • un total capital ratio a livello consolidato non inferiore al 9%.

I requisiti devono essere posseduti, al momento della cessione, anche dalle banche cedenti, se diverse dalle banche emittenti e non appartenenti allo stesso gruppo bancario (il venir meno dei requisiti inibisce l'ulteriore emissione di obbligazioni garantite, anche in attuazione di un programma già deliberato e a valere sulla parte del cover pool eventualmente ancora disponibile).

La cessione degli attivi è effettuata nel rispetto di limiti espressi in percentuale degli attivi idonei (25%; 60%; e 100%) riferiti al complesso delle operazioni della specie effettuate, graduati in funzione di soglie di patrimonializzazione (tier 1 ratio e common equity tier 1 ratio). Le soglie di patrimonializzazione (T1 e CET1 ratio) indicate per ciascuna "fascia" devono essere rispettate congiuntamente; in caso contrario, si applica il limite indicato nella fascia inferiore.

A partire dal 2008, Banca Carige S.p.A. ha avviato, tramite il veicolo Carige Covered Bond S.r.l., un programma di emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite.

Oltre a Banca Carige S.p.A., figurano come banche cedenti Banca Carige Italia S.p.A., Banca del Monte di Lucca S.p.A., Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. e Cassa di Risparmio di Savona S.p.A., banche facenti parte del Gruppo Bancario Banca Carige.

Nell'ambito del Programma, Banca Carige S.p.A. ha perfezionato oltre 20 emissioni per un importo complessivo di oltre Euro 4.800 milioni.


Base Prospectus

Primo supplemento al prospetto

Secondo supplemento al prospetto


Mortgage Portfolio Summary