Codice Deontologico

Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti

Il 1° gennaio 2005 è entrato in vigore il "Codice di deontologia e di buona condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 300 del 23 dicembre 2004.

Tale Codice impartisce regole di comportamento alle quali dovranno attenersi sia le così dette "Centrali Rischi Private" denominate "SIC" (Sistemi di Informazioni Creditizie) sia le Banche e gli altri intermediari finanziari che si avvalgono delle suddette banche dati ai fini del rilascio alla Clientela di prestiti personali, mutui o finanziamenti e carte di credito.

Le Banche del Gruppo Carige partecipano al Sistema di Informazioni Creditizie EURISC gestito da CRIF S.p.A.

Le nuove regole del Codice Deontologico per finanziamenti e credito al consumo introducono significative garanzie, in particolare su:

  • La maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori attraverso una modulistica più chiara;
  • L'esattezza e la pertinenza dei dati nonché le esclusive finalità di tutela del credito, in base alle quali le informazioni presenti nei data base non potranno essere usate, ad esempio, per fare marketing o ricerche di mercato;
  • I tempi per segnalare le "morosità" e per conservare nei predetti sistemi i dati positivi e negativi;
  • Le richieste di credito che vanno conservate in rete per non oltre 180 giorni. Se la richiesta non è accolta o è oggetto di rinuncia i dati possono essere conservati per 30 giorni;
  • Le "morosità" successivamente regolarizzate, che verranno cancellate dopo 12 mesi per ritardi fino a 2 rate o due mesi e dopo 24 mesi per ritardi superiori;
  • Le informazioni su gravi inadempimenti non regolarizzati o sofferenze, che possono essere conservate fino a 36 mesi;
  • Le procedure adottate per semplificare l'esercizio da parte degli interessati dei diritti di accesso, rettifica o cancellazione dei dati.
Per ulteriori informazioni ed aggiornamenti è possibile anche consultare il sito del Garante www.garanteprivacy.it link al sito con regole informazioni e aggiornamenti sulla protezione dei dati personali.