Rapallo Carige

Il Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice nasce nel 1985 per sostenere e valorizzare l'attività letteraria femminile nel campo della narrativa. Giunto alla XXXI edizione, è oggi considerato tra i più rilevanti premi letterari nazionali e vanta ogni anno la partecipazione di note scrittrici e delle case editrici di maggior spicco.
Nel 2014 il premio letterario Rapallo Carige è stato insignito del premio AIFIn Banca e Territorio aggiudicandosi il primo posto nella categoria "Iniziative a sostegno dell'arte e della cultura".


Edizione 2015

Valentina D'Urbano con “Quella vita che ci manca” Milano- Longanesi 2014, Silvana Gandolfi con “ I più deserti luoghi “ , Milano Ponte alle Grazie Editore 2015 , Letizia Muratori con “ Animali Domestici” Milano. Adelphi 2015 sono le finaliste della 31^ Edizione del Premio Letterario Nazionale per la Donna Scrittrice "Rapallo Carige".
La scelta della terna, tra le settantaquattro opere in concorso è stata effettuata dalla Giuria dei critici composta da:
Leone Piccioni (Presidente Onorario)
Elvio Guagnini (Presidente), Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Sveva Casata Modignani, Francesco de Nicola, Chiara Gamberale, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Mirella Serri e Pier Antonio Zannoni ( Coordinatore responsabile del Premio) .
La stessa Giuria ha assegnato il Premio Opera Prima a Carmen Pellegrino per il romanzo “ Cade la terra” Firenze Giunti 2015.
Nel corso della riunione, che si è tenuta nel Palazzo del Comune di Rapallo, la Giuria ha assegnato anche il Premio Speciale della Giuria intitolato a “Anna Maria Ortese” a Lia Levi per il romanzo “ Il braccialetto “ , Roma Edizioni E/O 2014.
Le tre opere finaliste saranno votate congiuntamente dalla Giuria dei Critici e dalla Giuria Popolare nel corso della cerimonia conclusiva che si svolgerà a Rapallo Sabato 18 Luglio.
Nel corso della stessa cerimonia verranno consegnati, oltre al “Premio Rapallo Carige” e ai Premi selezione, anche il Premio Opera Prima e il Premio Speciale della Giuria.

Di seguito vengono riportate le motivazioni.

TERNA FINALE :
VALENTINA D'URBANO “ Quella vita che ci manca “ - Milano Longanesi 2014
un romanzo che parte lentamente, nel suo disporre le tessere dei vari personaggi; guadagnando però rapidamente in scioltezza e compattezza narrativa e sveltezza di scrittura, che mettono in risalto la capacità dell'autrice di rappresentare personaggi e ambienti con mano fattasi ancora più ferma e persino più morbida rispetto ai precedenti romanzi. Si tratti, come altre volte, di figure femminili, sempre assai ben tracciate e scavate: Delia, la saggia trentenne Anna sacrificatasi per i suoi fratelli, mamma Letizia consumata nel fisico ma non nel morale. Ma pure, ed è la vera sorpresa, nel tracciare figure maschili: dal tocco di commovente tenerezza per Vadim, alla scavata ferocia di Alan al tormento tra soffocamento ed esplosione di Valentino.

SILVANA GANDOLFI “I più deserti luoghi “, Milano, Ponte alle Grazie Editore 2015
Ne i “I più deserti luoghi” Silvana Gandolfi riesce a trasformare un' avventura psicanalitica in un'avventura romanzesca. La “ stanza gialla” , dove Leandro e Olga, i due fratelli protagonisti, si rifugiano e s' imprigionano, non solo è il luogo dell'inconscio per eccellenza. Ma, proponendo il delirio e l'immaginazione come chiavi d'accesso alla realtà , diventa perfetta metafora della letteratura . Di cui questo romanzo festeggia il potere.

LETIZIA MURATORI “Animali domestici ”, Milano Adelphi 2015
I veri animali domestici – individualisti, bizzosi, affettuosi, pigri, capricciosi – siamo noi, gli esseri umani. Letizia Muratori scrittrice raffinata, anche difficile, che sfida il lettore sul piano cerebrale ,
racconta una storia di “affetti” domestici, dolorosa e coinvolgente . Al centro, una ragazza – donna alle prese con la sua amica di infanzia, il suo fidanzato, i ricordi di famiglia e soprattutto “lui”, un uomo intelligentissimo, furbo, geloso, possessivo, il partner – padrone che pretende di addomesticarla. Proprio lei, randagia per carattere e destino....

PREMIO OPERA PRIMA

CARMEN PELLEGRINO “Cade la terra ”, Firenze Giunti 2015
E' un romanzo di grande forza, coinvolgente, incisivo- anche per la scrittura- nella ricostruzione di un mondo scomparso, emarginato. E' un dialogo intenso con una realtà di fantasmi, con le radici, con la terra e con personaggi che appartengono ad una realtà densa che colloquia con il passato, ma vive materialmente nel nostro presente. E' anche un libro di atmosfere suggestive, spettrali, con tratti di fantasia e altri – forti- caratteristici di una realtà che scompare e che viene recuperata nel suo spessore umano

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

LIA LEVI “Il braccialetto ”, Roma Edizioni E/O 2014
Corrado, un ragazzo ebreo, si aspetta che , dopo la caduta di Mussolini il 25 luglio 1943, vengano abolite le leggi razziali. Il libro mette a confronto le storie di un giovane di religione “israelita” e di un ragazzo non ebreo. A queste tematiche sul rapporto ebrei – non ebrei nell'epoca delle leggi razziali Lia Levi ha dedicato molti dei suoi libri. L'autrice ha diretto per trent'anni il mensile “Shalom“ e si è dedicata anche alla narrativa per l'infanzia. Per questi motivi e per la sua notevole qualità letteraria, merita il Premio Speciale della Giuria.

albo d'oro

Le vincitrici dal 1985 ad oggi