L'adesione al Fondo Pensione Aperto Carige è
vantaggiosa per le imprese perché
- possono usufruire dei nuovi incentivi previsti dal D. Lgs. n. 252/2005 in tema di oneri deducibili e di riduzione del costo del lavoro:
- abolizione del contributo al Fondo di Garanzia INPS (0,20%)
- deduzione fiscale dal reddito d'impresa pari al 4% del TFR versato alla previdenza complementare per le imprese con oltre 49 dipendenti (che diventa il 6% per le aziende fino a 49 dipendenti) o al Fondo gestito dall'INPS su un apposito conto corrente aperto presso la Tesoreria dello Stato;
- riduzione costo del lavoro (oneri impropri).
Inoltre, le imprese sono esonerate dall'obbligo di rivalutazione annuale del TFR per la parte versata ai Fondi Pensione (questa rivalutazione è attualmente pari all'1,5% + il 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo per operai e impiegati).
Le imprese possono anche accedere alle forme di finanziamento agevolato, proposte dalle Banche del Gruppo Carige nell'ambito dell'offerta del Fondo Pensione Aperto, per compensare le uscite di cassa a seguito dello smobilizzo del TFR maturando

e possono usufruire di tutta l'assistenza necessaria derivante dall'adesione dei propri dipendenti alla previdenza complementare Carige.