La settimana trascorsa ha visto una significativa ripresa dei principali listini azionari europei, in un clima parso meno preoccupato della crisi dei debiti sovrani nell'area euro. L'ultimo vertice dell'Unione Europea non ha prodotto invero novità sostanziali ed i negoziati sul trattamento dei creditori privati del governo greco non hanno apportato punti di svolta.
Tuttavia alcuni indicatori macroeconomici sono risultati migliori delle previsioni, sebbene la maggior parte di essi concerna l'economia tedesca che nell'area euro è fra le poche a non subire attese di recessione nell'anno in corso: sul mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione è ulteriormente sceso (dal 6.8% al 6.7%) mentre positivi riscontri si sono avuti a gennaio dai direttori acquisti delle imprese manifatturiere.
Analoghe indicazioni favorevoli sono giunte dall'economia americana ed ancora in merito al mercato del lavoro, grazie alle quali l'andamento già positivo della settimana si è accentuato proprio sul finire fino a permettere agli indici pan-europei (come lo STOXX 50 dei titoli guida) di recuperare gran parte delle perdite estive.
Come in ogni fase di ridotta tensione, la principale spinta alla ripresa dei mercati azionari è venuta dai titoli delle banche, che i finanziamenti straordinari della Banca Centrale Europea dovrebbero continuare a sostenere nell'arco della crisi.
Le somme erogate a fine anno non sono forse immediatamente messe a disposizione di famiglie e imprese, ma l'eventuale investimento in titoli pubblici avrebbe già avuto conseguenze positive. Sui titoli pubblici di Italia e Spagna il premio di rischio sugli equivalenti tedeschi è sceso ai minimi da circa 6 mesi.
Principali indici azionari europei: chiusura settimanale e performance da inizio 2012 in valuta locale:
| FTSE MIB |
16439,60 |
8,9% |
| DAX |
6766,67 |
14,7% |
| CAC |
3427,92 |
8,5% |
| FTSE |
5901,07 |
5,5% |
| STOXX 50 |
2500,47 |
4,9% |
Massimi e minimi dei principali indici azionari europei dal 1 gennaio 2012
| |
MAX |
data |
MIN |
data |
| SPMIB |
16439,62 |
03-feb-12 |
14401,55 |
09-gen-12 |
| DAX (Francoforte) |
6766,67 |
03-feb-12 |
5898,35 |
30-dic-11 |
| CAC (Parigi) |
3427,92 |
03-feb-12 |
3127,69 |
09-gen-12 |
| FTSE (Londra) |
5901,07 |
03-feb-12 |
5572,28 |
30-dic-12 |
| STOXX50 (Titoli guida europei) |
2500,47 |
03-feb-12 |
2369,52 |
30-dic-11 |
Performance media da inizio anno in Euro per alcune categorie di Fondi Comuni di Investimento di diritto italiano che investono (in tutto o in parte) nei mercati europei (indici Fideuram al 31 Gennaio 2012):
Liquidità Area Euro: +0,2%
Obbligazionari Area Euro Gov. Medio/Lungo Termine: +2,5%
Bilanciati: +3,4%
Obbligazionari misti: +3,0%
Azionari Italia: +5,2%
Azionari Area Euro: +5,6%
Azionari Europa: +3,1
INDICATORI MACROECONOMICI
ITALIA
Prodotto interno lordo (3° trimestre 2011 / 3° trimestre 2010): +0.2%
Produzione industriale (ottobre 2011 / ottobre 2010): -4.2%
Tasso di disoccupazione (novembre): 8.6%
Prezzi alla produzione (Novembre 2011 / Novembre 2010): +4.5%
Vendite al dettaglio (Ottobre 2011 / Ottobre 2010): -1.5%
Bilancia commerciale (Ottobre 2011 - Ottobre 2010 cumulativo): -45 md $
GERMANIA
Prodotto interno lordo (3° trimestre 2011 / 3° trimestre 2010): +2.6%
Produzione industriale (ottobre 2011 / ottobre 2010): +4.1%
Tasso di disoccupazione (dicembre): 6.8%
Prezzi alla produzione (Novembre 2011 / Novembre 2010): +5.2%
Vendite al dettaglio (Novembre 2011 / Novembre 2010): +0.8%
Bilancia commerciale (Ottobre 2011 - Ottobre 2010 cumulativo): +193 md $
FRANCIA
Prodotto interno lordo (3° trimestre 2011 / 3° trimestre 2010): +1.6%
Produzione industriale (ottobre 2011 / ottobre 2010): +1.8%
Tasso di disoccupazione (ottobre): 9.7%
Prezzi alla produzione (Novembre 2011 / Novembre 2010): +5.6%
Vendite al dettaglio (Novembre 2011 / Novembre 2010): -2.1%
Bilancia commerciale (Ottobre 2011 - Ottobre 2010 cumulativo): -99 md $
REGNO UNITO
Prodotto interno lordo (3° trimestre 2011 / 3° trimestre 2010): +0.5%
Produzione industriale (ottobre 2011 / ottobre 2010): -1.7%
Tasso di disoccupazione (Ottobre): 8.3%
Prezzi alla produzione (Novembre 2011 / Novembre 2010): +5.5%
Vendite al dettaglio (Novembre 2011 / Novembre 2010): +3.3%
Bilancia commerciale (Ottobre 2011 - Ottobre 2010 cumulativo): -163 md $
|