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2009
18 Maggio: Villa Necchi Campiglio, ‘Un magico viaggio nella raffinata vita milanese degli anni '50
VISITA PRIVATA A VILLA NECCHI CAMPIGLIO
Un magico viaggio nella raffinata vita milanese degli anni '50
Sono tanti i passanti che nel corso degli anni si sono domandati cosa si celasse al di là di quel muro silenzioso di via Mozart 12... Non è più un segreto, da pochi mesi è possibile varcare il discreto cancello e scoprire che proprio lì, nel centro di una Milano palpitante e frenetica si nasconde, immersa in uno splendido giardino, una villa incantevole ! Una sontuosa dimora, che l'architetto milanese Piero Portaluppi ha realizzato agli inizi degli anni ‘30 per un singolare terzetto di committenti: Angelo Campiglio, sua moglie Gigina Necchi e sua cognata Nedda Necchi, tre raffinati e mondani giovani appartenenti all'alta borghesia industriale lombarda, tra le imprese di famiglia anche le celebri macchine da cucire.
Villa Necchi Campiglio, divenuta dalla fine del 2008 casa museo, offre un'armoniosa fusione tra architettura, arti decorative, mobili e opere d'arte contribuendo così a raccontare l'affascinante storia della Milano di metà novecento, con i suoi riti, le sue mondanità e le sue eleganti etichette. Nello stesso tempo il fervore delle attività domestiche quotidiane e la vita di chi a questi riti contribuiva da dietro le quinte sono adeguatamente testimoniati dalla sequenza delle stanze di servizio, office e cucine.
Solo un'ombra nella brillante esistenza dei Necchi Campiglio: la mancanza di eredi diretti e il non poter prevedere di conseguenza il destino dell'adorata dimora; ecco quindi che nel 2001 la residenza viene donata dalla famiglia al Fai (Fondazione Ambiente Italiano), e dopo accurato restauro restituita al pubblico dei nostri giorni, eccezionalmente integra e fedele a com'era un tempo, con una consuetudine alla vita quasi immutata e comunque inusuale per un museo, "… proprio come se i proprietari dovessero rientrare da un momento all'altro…"
Due importanti donazioni impreziosiscono inoltre la visita: la straordinaria collezione di opere d'arte di Claudia Gian Ferrari, con lavori di Sironi, de Chirico, Martini e altri e la raffinatissima raccolta di dipinti e arti decorative del XVIII secolo di Alighiero ed Emilietta De'Micheli con anche tele di Canaletto e Tiepolo.
Il nostro percorso alla scoperta dei luoghi e dei segreti della nostra città doveva ulteriormente arricchirsi prevedendo anche questa tappa. È nostro piacere aver riservato per Voi una visita esclusiva, Vi invitiamo a partecipare certi che potrete vivere un'esperienza emozionante!