La storia

Sede Cassa di Risparmio di Savona

Foto storica: Pergamena.
Giuliano Della Rovere, vescovo Ostiense e cardinale di
San Pietro in Vincoli, legato papale, sarà eletto papa nel 1503
sotto il nome di Giulio II, approva e conferma gli statuti del
Monte di Pietà (19 giugno 1486).

La Cassa di Risparmio di Savona nel novembre 2011 ha compiuto 171 anni, ma sono 532 se si prende a riferimento la nascita del Monte di Pietà dal quale discende e che fu fondato nel 1479, quando ancora Cristoforo Colombo non aveva scoperto l'America.

La banca fu istituita per iniziativa del vescovo Agostino Maria De Mari e la sua creazione testimonia l'impegno morale da parte dei ceti dirigenti, religiosi e non, per contrastare la diffusa povertà del periodo di profonda stagnazione successivo alle due guerre napoleoniche.

L'avvio delle attività di Carisa inizialmente fu piuttosto lento e per almeno un secolo la banca si sviluppò gradualmente e nel solo territorio cittadino.

Con gli anni trenta del Novecento e la trasformazione di Savona in polo industriale, anche la banca iniziò il suo sviluppo rafforzando il radicamento in città ed espandendosi in provincia con l'apertura di nuovi sportelli in Valle Bormida e nella Riviera di Ponente. Nel 1928 fu aperta la filiale di Altare, nel 1932 quelle di Vado Ligure e Cairo Montenotte, nel 1936 quella di Savona Porto, nel 1942 quella di Millesimo e nel 1945 quella di Ceriale.

Ma è negli ultimi 20 anni che la banca ha compiuto i cambiamenti più importanti, con la divisione fra società per azioni e fondazione nel 1991, e con l'ingresso nel Gruppo Carige nel 2000.

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